Dalla saggezza millenaria dello yoga il segreto della salute

La pratica dello yoga si concentra sugli aspetti pratici per fermare lo stato di confusione mentale ed è volta alla costruzione della consapevolezza e riconciliarsi con la propria vera natura.
In altre parole, lo yoga è la pratica di essere il proprio Sè vero, eterno, con la S maiuscola. Ripetiamo questa pratica, ogni giorno, ancora e ancora, per ricucire lentamente insieme la mente, il corpo, il respiro e lo spirito. Nel tempo impareremo che le sensazioni e le emozioni vanno e vengono proprio come le mode. Acquisiremo familiarità con i pensieri che guidano le nostre azioni, quelli buoni come quelli cattivi. Arriveremo a conoscerci meglio: la mente è un processo, non un oggetto. Acquisiremo uno stato emotivo e di serenità in cui avremo sempre una possibilità di scelta su ciò che pensiamo, una scelta che ci permette di agire in modo capace e di essere felici e appagati con ciò che abbiamo, qui ed ora.
Non è una religione, è uno stile di vita e una risorsa a cui poter attingere sempre, in qualsiasi parte del mondo tu ti trovi e in qualsiasi periodo della tua vita.
Gli otto passi dello yoga
Sono tanti gli stili di yoga che si possono scegliere oggigiorno per trovare il proprio percorso. Quasi tutti hanno radici nella filosofia che viene sinteticamente illustrata nello Yoga Sutra, un testo che si ritiene sia stato scritto attorno al 200 a. C.. Si tratta di un testo breve, di appena 195 versi concisi, o sutra, ma in esso Patañjali (mistico indiano che ha raccolto e sintetizzato le filosofie ) ha creato una mappa logica per l’uso delle tecniche dello yoga per raggiungere l’armonia. Offre un percorso chiaro: otto passaggi, o membra, come vengono chiamati, per la liberazione dalla confusione mentale.
Ecco gli 8 passi dello yoga che affronteremo singolarmente:

Yama: Moderazione

ahimsa: Non fare del male

satYa: Verità

asteYa: Non rubare

BrahmacharYa: Moderazione nei sensi

aparigraha: Non essere avidi

NiYama: Rispetto

saucha: Purezza

saNtosha: Appagamento

tapas: Disciplina

svadhYaYa: Studio del sè

ishvara praNidhaNa: Devozione

asaNa: Posizioni del corpo

praNaYama: Lavoro sul respiro

pratYahara: Ritiro dai sensi

dharaNa: Concentrazione

dhYaNa: Meditazione

samadhi: Unione

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