Gli elementi aria ed etere

Oggi vi vorrei parlare in specifico degli elementi-aria ed etere che molte volte mi avete sentito dire rappresentano gli elementi in squilibrio in questa stagione e che dobbiamo equilibrare. Vediamoli in dettaglio.

Aria ed etere in ayurveda, sono chiamati con un unico nome VATA

Vata è il dosha composto dagli elementi Etere ed aria e letteralmente significa “vento”, o ciò che muove le cose. 

Vata rappresenta la forza energizzante del corpo e della mente, ed è responsabile della nostra adattabilità mentale e fisica.

Secondo l’ayurveda, quando il dosha Vata è in equilibrio, è più facile essere coordinati nei movimenti e nei pensieri, nei sentimenti e nelle azioni. La nostre ambizioni ci risultano più chiare e ci sentiamo spaziosi, creativi e pieni di energia.

Quando il nostro Vata è in equilibrio, il nostro respiro supporta il nostro sistema nervoso.Il movimento della nostra forza vitale (prana) è regolato da Vata, e questa funzione ci permette di inspirare ed espirare con facilità.

CARATTERISTICHE DI UNA PERSONA DI TIPO VATA

Poiché l’elemento principale di Vata é l’aria, secondo l’ayurveda le persone di questa tipologia hanno la tendenza al movimento e devono costantemente fare qualcosa.

La natura leggera, eccentrica e stravagante di questo dosha, porta le persone di tipo Vata ad essere spesso molto creative, studiose e curiose.

Dal punto di vista fisico, le persone di tipo Vata tendono ad essere o molto alte o molto basse, tendenzialmente magre, con una struttura ossea leggera.

Tendono inoltre ad avere le mani ed i piedi sempre freddi, le vene molto visibili, le dita delle mani molto lunghe, con le unghie fragili e spesso rosicchiate dal tipico nervosismo che li accompagna.

Amano cambiare spesso, e per questo alle volte hanno una scarsa attitudine alla resistenza, e manifestano difficoltà a mantenere routine quotidiane o prendersi degli impegni a lungo termine.

AREA DEL CORPO

Il principale sito fisico di Vata è il colon, ma questo dosha è presente anche negli spazi vuoti del corpo, nelle articolazioni, nella pelle, orecchie, intestino crasso.

Inoltre, Vata è responsabile delle seguenti funzionalità:

Esempi di disturbi di Vata dosha in squilibrio:

Quando Vata è aggravato, cioè in eccesso o si trova in uno stato di disequilibrio, nel corpo possono manifestarsi dei disturbi o patologie relazionati con le aree del corpo e processi biologici del quale Vata è responsabile.

Ecco qui alcuni esempi:

Consigli di stile di vita per bilanciare Vata

Di seguito ti riporto alcuni suggerimenti che puoi adottare nella tua quotidianità, e che possono favorire un bilanciamento del dosha Vata.

Trascorri del tempo divertendoti con gli amici (restrizioni permettendo), sorridi spesso. Le persone di tipo Vata sono tendenzialmente molto introspettive, a volte si prendono troppo sul serio o amano stare con la testa fra le nuvole, come dire… nella loro bolla. Trascorrere del tempo con gli amici, concedersi momenti di svago e divertimento sono attività che aiutano da una parte a rimanere nel momento presente, dall’altra a non prendere la vita troppo seriamente. Sorridere spesso invece, è la medicina migliore per mantenere il morale alto. 

Medita quotidianamente Meditare fa bene a qualsiasi tipo di costituzione ayurvedica, ma specialmente ai Vata, che, come abbiamo detto, hanno spesso la mente bombardata da mille pensieri. Meditare, così come fare lunghe passeggiate in mezzo alla natura, aiuta a riportare calma e tranquillità mentale.

Fai un sonnellino di 30 minuti nel corso della giornata

Proprio per la natura “mentale” che caratterizza i Vata, questo tipo di costituzione tende a stressarsi facilmente. Riposare, anche solo qualche minuto, sarà di grande giovamento ai Vata. Ormai è scientificamente provato che un riposino pomeridiano aiuta ad alleviare lo stress accumulato durante la giornata, con effetti positivi anche sull’ umore.

Spegni la televisione e telefono 30 minuti prima di andare a dormire

E’ sempre più risaputo che fonti luminose, onde magnetiche ed elettriche interferiscono sui ritmi sonno-veglia, determinando una iperattività del cervello e una diminuzione del sonno profondo. Per questo motivo, specialmente per i Vata, è importante ridurre l’attività del cervello prima di addormentarsi evitando qualsiasi attività. 

Lascia un commento