Primo Chakra - Muladhara

Primo Chakra 

La parola Muladhara viene dal sanscrito e significa letteralmente “sostegno della base”. Questo chakra si trova alla base della spina dorsale, nel perineo.  È il chakra che è collegato alle gambe ed è quindi simbolo della terra e a tutto ciò che è solido e stabile. Per questo motivo è anche il chakra di tutte le parti più dure del corpo, come le unghie, le ossa e i denti.

Il chakra della radice o primo chakra simboleggia la stabilità, la fiducia in noi stessi e la sicurezza ed è collegato alla nostra sopravvivenza. Quando è equilibrato ci sentiamo sicuri, felici e capaci di vivere il momento presente, pieni di entusiasmo e pronti per progettare il nostro futuro. È infatti fondamentale avere delle radici solide su cui poggiare tutta la nostra vita, proprio come sono fondamentali le radici per la sopravvivenza di un albero o le fondamenta per costruire una casa solida.

Quando il primo chakra è bloccato possiamo sentirci infatti smarriti, apatici, sfiduciati e privi di sicurezza in noi stessi. Non ci sentiremo mai soddisfatti in luogo e tenderemo a cambiare spesso casa o Patria. Anche il nostro fisico ne risente dal blocco di questo chakra: ci sentiremo stanchi e spossati, avremo problemi ai denti, ai reni e alle nostre giunture.

Quando invece è troppo aperto si scatenano sentimenti opposti, come un forte attaccamento ai beni materiali e al passato, senza riuscire a vivere il momento presente. Ci opponiamo al cambiamento e sviluppiamo una totale mancanza di paura o una paura eccessiva, che può portarci a infilarci in situazioni molto rischiose o all’incapacità di godere della bellezza della vita.

Come equilibrare il primo chakra

Per equilibrare i chakra non devi mai far finta di essere ciò che non sei. Non devi ad esempio fingere di essere felice per allinearlo ma al contrario, se riuscirai a riequilibrarlo comincerai a sentirti felice. Ci sono diversi esercizi, posizioni e visualizzazioni che puoi fare per sbloccare il primo chakra. La prima cosa che ti consiglio di fare è di trovare un posto tranquillo dove puoi essere direttamente a contatto con la terra, come un boschetto o un giardino. Anche il giardino di casa va bene! Pratica delle posizioni che favoriscano il tuo contatto con la terra, come Vrksasana, la posizione dell’albero, o Tadasana, la posizione della montagna. Fai anche degli esercizi di visualizzazione. Siediti a terra, con le gambe incrociate e la schiena ben eretta. Visualizza adesso delle radici che partono dal tuo corpo per entrare in profondità nel terreno. Via via che le radici affondano, porteranno con sé tutte le energie negative che hai accumulato. Quando ti senti pronto, richiama le radici verso di te, che risaliranno insieme all’energia positiva della terra. Per aiutarti e mantenere la concentrazione, puoi anche ripetere mentalmente il mantra LAM, il mantra corrispondente al primo chakra, ripetilo per 21 volte per 3 cicli, puoi iniziare con 1 ciclo e poi aumentare nei giorni successivi se senti che non riesci a mantenere l’attenzione.

Namastè

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