Il saluto al sole

Surya namaskara: che cos’è il saluto al sole nello yoga

Queste due parole derivano dal sanscrito e rispettivamente: surya significa sole, mentre namskara significa saluto.

Questo esercizio di yoga consiste in una serie di posizioni ripetute in sequenza a tempo con il proprio respiro. E’ senz’altro la sequenza più conosciuta al mondo e la stragrande maggioranza dei studenti inizia a praticare proprio con questa. Questa pratica yoga è usata per riscaldare e preparare sia il corpo che la mente all’esecuzione degli asana. Però è considerata così completa e benefica che molti si limitano a fare solo questa. Pur essendo apparentemente semplice, per essere eseguito correttamente ci vuole tanta pratica e dovrebbe essere curato ogni minimo dettaglio. E’ molto importante studiare e praticare ogni singolo asana per migliorare la sequenza complessiva.

Perché si pratica il saluto al sole e quali sono i suoi benefici. Sai che moltissimi praticanti di yoga si limitano ad eseguire solo il saluto al sole per tutta la loro pratica?

Questo perché la sequenza è così completa che quasi tutti i muscoli del corpo sono coinvolti e può essere considerata una vera e propria pratica a se stante. Varie ricerche hanno dimostrato che sono ben il 90% di tutto il sistema muscolare entra in azione in surya namskara.

Inoltre i benefici che si conoscono sono veramente tanti Andiamo a vedere insieme i principali:

Funziona per le persone di tutte le età, naturalmente con qualche modifica a seconda degli anni e della condizione fisica. Questi sono i principali benefici che una pratica costante del saluto al sole ti può dare. Però la pratica deve essere continua e fatta spesso. Più si pratica e maggiori benefici si sperimentano. Non si può pensare di vedere grandi benefici se pratichi sporadicamente. Il mio consiglio è di aprire il tappetino almeno una volta al giorno. Lo so bene che i ritmi della società moderna non lo permettono, ma piuttosto cerca di eliminare cose meno importanti dalla tua giornata.

Quando praticare Surya Namaskara

Appena svegli Anche se Surya Namskara può essere praticato in qualunque momento del giorno e per vari scopi, secondo me il momento migliore per essere praticato è appena svegli. Il saluto al sole viene chiamato così proprio perché è nato per essere praticato ogni mattina. Questo modo, almeno per me, è perfetto per iniziare la giornata. Appena ti svegli il tuo corpo è rigido come un manico di scopa e questa pratica lo farà svegliare ed ammorbidire in modo velocissimo. Inoltre in questo modo sei pronto ad affrontare al meglio la giornata. Attenzione però a non forzare troppo appena lo fai, ci vuole un po’ di tempo per riscaldarti. Inizia sempre in modo morbidissimo e man mano che vai avanti puoi spingerti leggermente oltre, ovviamente sempre ascoltando il tuo corpo. Prima della pratica yoga.

Oltre ad essere un bellissimo modo per cominciare la giornata, è anche un perfetto riscaldamento da fare prima di qualsiasi altra sequenza. Il saluto al sole è considerato il riscaldamento per eccellenza nello yoga e moltissime classi iniziano con questa pratica. Oltre al corpo, Surya Namaskara prepara anche la mente alla pratica. Il fatto di eseguire questa sequenza a ritmo del proprio respiro, permette alla mente di concentrarsi su se stessi e di non disperdersi. Questo è il saluto al sole in assoluto più praticato al mondo. E’ perfetto per tutti sia per principianti, che hanno iniziato a praticare da poco, che per esperti e può essere praticato da chiunque.

Lascia un commento