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LE FORZE ENERGETICHE IN INVERNO

L’inverno è il tempo dell’inspirazione della terra. Per sintonizzarci con il respiro della terra, che è anche il respiro del nostro corpo, dobbiamo permettere a tutto il nostro essere di inspirare, assorbire, trattenere e nutrire le forze vitali per poterle rigenerare. La pratica invernale genera una direzione centripeta delle energie vitali, e contrasta la dispersione dovuta alla forza centrifuga dell’eccesso di ARIA-ETERE.
La natura si riposa in inverno, anche noi possiamo farlo, dandoci la possibilità di riprendere tutte le energie sia fisiche che mentali e interiori. È tempo di raccoglimento, il buio prevale sulla luce e le giornate si accorciano, è una energia che ci porta alla interiorità, è un momento prezioso per dedicarsi alle pratiche di raccoglimento e meditazione a cui lasciare la priorità, nel caso in cui si debba fare una scelta tra le pratiche Yoga per mancanza di tempo.
ARIA ed ETERE nella prima parte dell’inverno sono gli elementi predominanti che tendono ad alterarsi andando in eccesso, con l’effetto di disperdere l’energia vitale impedendo la rigenerazione, e procurando una condizione di stanchezza e mancanza di energie. Altera il sistema nervoso predisponendo alla instabilità emotiva, ansia, insonnia, mancanza di lucidità mentale. L’eccesso di ARIA inoltre secca la pelle e irrigidisce le articolazioni, produce gonfiore addominale.
TERRA-ACQUA nella parte finale dell’inverno, sono gli elementi predominanti che tendono ad alterarsi andando in eccesso, con l’effetto di pesantezza e ritenzione di tossine.
La pratica da prediligere ed approfondire in questa stagione è la meditazione, anche solo 10 minuti tutti i giorni, se non hai tempo per eseguire tutta la pratica, fai solo la meditazione. L’inverno è la stagione ideale per approfondire questo tipo di pratica perché favorisce il raccoglimento e il ritorno a quel luogo di stabilità e pace che dimora in ogni essere. Qualunque sia la tua concezione di percorso spirituale, dedica uno spazio alla tua dimensione profonda interiore e preziosa, anche questa è una forma di nutrimento che permette di rinnovare e rigenerare le nostre energie, Un Filosofo francese ha detto: “Non siamo esseri terreni che fanno un esperienza spirituale, ma siamo esseri spirituali che fanno un’esperienza terrena”. Qualunque cosa accada nella vita sappi che, la tua essenza spirituale non viene intaccata perché è un essenza incondizionatamente gioiosa, luminosa e saggia. Questa consapevolezza ti permette di relazionarti alla vita, agli eventi, alle emozioni, alti e bassi, gioie e dolori coltivando un certo distacco dagli eventi, senza perdere il tuo centro spirituale. Il saluto al sole comprende posizioni di equilibrio e tonicità delle gambe. Il rilassamento è lungo e richiama sensazioni di pesantezza e radicamento. La sequenza invernale è caratterizzata da una modalità lenta con posizioni mantenute a lungo nell’immobilità, questo aumenta la resistenza fisica e puoi lavorare fino al 100% del tuo limite personale. Il pranayama di questa stagione è connesso alla pulsazione radiale del polso sinistro.
Proteggi i reni, custodiscili questi preziosi organi di riserva dell’energia vitale, proteggili e tienili sempre ben coperti.
La pratica dello Yoga e un adeguato stile di vita ci aiutano e sostengono nell’affrontare il cambiamento delle forze in gioco in inverno.

SCOPRI LA PRATICA YOGA e LO STILE DI VITA ADEGUATO IN INVERNO
Jala neti 
è il lavaggio nasale che si effettua con la lota, una specie di piccola teiera, come routine preventiva per le vie respiratorie alte, da non utilizzare in presenza di raffreddore. Mantiene libero e pulito l’accesso al PRANA, energia vitale.
 Arieggia i locali almeno una volta al giorno, per portare nuova energia negli ambienti in cui vivi, la mattina appena svegli e la sera prima di andare a letto è l’ideale.
 Alimenti e bevande tiepidi o caldi sono da prediligere perché calmano l’elemento ARIA. Eliminare alimenti e bevande fredde e a temperatura ambiente, perché raffreddano il calore interno del corpo. Il calore concentra e aiuta la rigenerazione delle forze vitali, mentre il freddo le disperde. 
La Bevanda di zenzero ideale per questa stagione è chiamata Bramastra dal nome delle armi nominate nella mitologia indiana, perché ha la potenza, come le armi, di distruggere qualunque malattia: bollire l’acqua per 10 minuti con zenzero, cannella, chiodi di garofano e pepe nero, lasciare riposare 3-4 min, filtrare in un termos, lasciando il fondo da non utilizzare perché contiene depositi. Sorseggiare la bevanda durante la giornata. È un tonico dell’apparato respiratorio e idrata in profondità.
Spezie: zenzero, cannella, chiodi di garofano da aggiungere alle preparazione dei cibi caldi. Lo zenzero secco ha un azione più riscaldante in inverno rispetto a quello fresco.

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