Primavera -  ESEGUI LE PRATICHE IN PRIMAVERA

Prepara la mente prendi una posizione confortevole e corretta, sorridi, permetti che l’attenzione a te stesso includa anche l’attenzione e la presenza alla vita di cui sei inseparabile parte, ascolta il tuo respiro e senti nel tuo respiro il respiro del cielo e della terra e di tutto ciò che vive, contatta l’energia di espansione e prosperità della primavera. Rendi il tuo respiro più lento e più profondo. Senti dentro di te il ciclo della primavera, racchiuso in un ciclo più piccolo di espansione e raccoglimento, di pieno e vuoto, prendere e lasciare andare,inspirazione ed espirazione. Questo è il momento di lasciare andare ogni tensione e impurità, tutto ciò che hai nutrito nell’inverno può manifestarsi ed esprimersi in un vero e proprio ciclo di rinascita. Il respiro diventa più lento, più profondo e diviene per 3 volte suono: OM. Unisci i palmi delle mani davanti al cuore oppure tra le scapole, nel gesto di saluto dello Yoga e comincia la pratica mantenendo un’attenzione sorridente.
Prepara il corpo: fai 10 respiri profondi utilizzando la cintura stretta intorno al torace, al termine potrai avvertire la meravigliosa sensazione di espansione del torace che nella inspirazione che nella inspirazione è stato contrastato dalla stretta della cintura. Con il massaggio del diaframma rilassa e lascia andare le tensioni, affiora con questa semplice pratica una particolare sensazione di rilassamento e rigenerazione in corrispondenza del plesso solare, sede dell’emotività. Portati a carponi per le pratiche di Krya, che attivano il diaframma, ognuna ripetuta 12 volte. Concludi in piedi con il gesto del tamburo che attiva la pompa della circolazione linfatica.
Il saluto al sole va eseguito in modalità più veloce delle altre stagioni, aumentando la velocità e il numero di ripetizioni gradualmente, nel rispetto del tuo corpo e dei suoi limiti. Rimani qualche istante nell’immobilità per apprezzare le sensazioni ancora presenti nel corpo e nella mente.
La sequenza di primavera comprende 12 Asana, mantenute nell’immobilità solo 3-5 respiri. Le posizioni in piedi generano l’attivazione e la contrazione, soprattutto degli arti inferiori in modo da favorire la risalita della circolazione linfatica, che purifica il corpo eliminando scorie e tossine accumulate durante l’inverno. Le posizioni di torsione e gli archi dorsali stimolano il plesso solare, il centro del FUOCO e del calore che brucia le tossine, agiscono anche sul diaframma che oltre a fungere come pompa della circolazione linfatica, dal punto di vista più sottile risponde alle variazioni dei nostri stati d’animo. Il diaframma è il centro di raccolta delle nostre emozioni e pensieri e come tale accumula tutte le tensioni emotive, soprattutto quelle che perpetuandosi nel tempo creano, proprio nel diaframma, una sorta di memoria emotiva, uno schema che crea tensione e blocchi nel respiro. La sequenza di primavera agisce quindi con un’azione di purificazione non solo a livello del corpo fisico ma, anche a livello del corpo sottile ed emotivo.

Il rilassamento in primavera è breve, appena 5 minuti, per contrastare l’immobilità invernale. Copriti durante il rilassamento per evitare dispersione del calore interno. Sdraiati sulla schiena, se necessario metti un cuscino basso sotto la nuca in modo da poter reclinare leggermente il mento verso la gola. E due cuscini sotto le ginocchia per alleviare la tensione nelle gambe. Fai un respiro profondo e lasciati guidare  in un viaggio che rilassa ogni parte del corpo nella calma più profonda; elimina attraverso il respiro tensioni e impurità come particelle scure che attraverso il respiro escono dalle narici e si dissolvono, eliminando tutto ciò che è inutile e pesante; connettiti all’energia dell’espansione e della leggerezza in cui i confini del tuo corpo non sono così netti e definiti come in una nuvola di particelle luminose; rigenera corpo e mente e rinascere nella luce della primavera lasciando andare tutto ciò che ti appesantisce e ti limita. Corpo e mente leggeri e risplendenti si purificano e si nutrono. Fai tue le parole dei saggi: “ come lo scultore deve tagliare, smussare, scalpellare, per tirare fuori la forma dal blocco marmoreo, così non bisogna aggiungere nulla al sé, ma tagliare, smussare, scalpellare.”
La respirazione Bastrika pranayama, il respiro del mantice, è la pratica più adeguata da eseguire in primavera. È un respiro che ha un soffio rapido e vigoroso che va a sollecitare intensamente il movimento del diaframma, aumenta il calore del corpo, attiva l’elemento FUOCO, quindi non va eseguita in estate o in alcuni momenti della menopausa in cui si percepisce un aumento di calore. Prendi una posizione seduta, confortevole e corretta, appoggia le mani sull’addome, poco sopra l’ombelico. Dopo avere osservato il ritmo spontaneo del respiro, connettiti con il ritmo del respiro addominale, rendi il respiro rapido e vigoroso velocizzando il ritmo, in modo che il soffio sia intenso, rapido e breve, e soprattutto attivo, sia nella fase di inspirazione che espirazione. Dopo 10-15 respiri vigorosi ben coordinati con il movimento dell’addome che si espande nell’inspirazione e si ritrae nella espirazione, al termine riposa per 3-4 cicli di respiro e poi ripeti per 5 volte. È importante che la pratica non produca giramenti di testa, nel qual caso diminuisci le ripetizioni, e gestisci i tempi di riposo in modo da sentirti a tuo agio.

MANTRA PRIMAVERA

RAM è la sillaba che richiama le qualità dell’elemento FUOCO, recitalo almeno 10 volte ad alta voce, 10 volte sussurrato, 10 volte silenzioso nella mente. 10 è il numero di canali energetici che si intersecano nel plesso solare che è la sede dell’elemento FUOCO. Una variante è la recitazione di OM RAM. Tutti i mantra hanno un azione sulla gola che è la sede di 5°chakra, Vishuddha il centro dell’espressione, spesso bloccato da pensieri, parole, emozioni trattenute e non espresse. Per la pratica del mantra puoi utilizzare il Mala: è come una collana composta di 108 grani, più uno che è il sumeru che chiude il mala, è molto utile nella recitazione del mantra per 108 volte.

La lettera “A” pronunciata ad alta voce è una pratica indicata in primavera, è la vocale dell’inizio, è il suono della luce e dell’espansione, pronuncialo ad alta voce immaginando di espandere il suono oltre l’orizzonte e il cielo. Questo suono rilassa la gola e libera dalle tensioni emotive.

MUDRA PRIMAVERA

Rudra mudra: indice ed anulare della mano sinistra e destra premono sul pollice, le altre dita sono distese e unite. È il gesto che riequilibra il plesso solare, centro dell’energia del FUOCO per compensare l’affaticamento e la stanchezza che ci assale in primavera.

YANTRA PRIMAVERA

Lo yantra della primavera rappresenta il 3°chakra, Manipura il centro del FUOCO: l’immagine ha 10 petali come i 10 canali energetici che si intersecano nel plesso solare. Al centro c’è un punto che fisserai con lo sguardo durante tutta la durata della pratica che sostiene i processi di purificazione e trasformazione adatti a questa stagione. Un buon momento per questa pratica è dopo il rilassamento, dopo la respirazione, dopo la meditazione, oppure prima di andare a dormire.

Prendi una posizione seduta, confortevole e corretta con il foglio su cui è disegnato lo yantra di fronte, ad una distanza in cui puoi facilmente guardarlo senza sforzo e senza flettere il capo in avanti, fissa l’immagine sul puntino al centro per almeno 1-2 min e non spostare lo sguardo per nessun motivo. Al termine chiudi gli occhi, l’immagine ti riapparirà su uno schermo nero in negativo, probabilmente molto luminosa o di colore giallo, osservala apparire, scomparire, volare via o sfocare. Una volta scomparsa definitivamente, richiama l’immagine dentro di te, immagina di portarla nel plesso solare, sede del 3°chakra Manipura, il chakra del potere personale, correlato all’elemento FUOCO che ha le caratteristiche della determinazione e della forza di volontà.

VISUALIZZAZIONE PRIMAVERA

L’immagine di un falò avvolto da una dolce e piacevole brezza tiepida, che porta movimento, purifica e alimenta la vivacità del fuoco stesso. Utilizza questa visualizzazione per concentrare la mente e prepararti alla meditazione, puoi farlo prima o dopo la pratica, oppure durante il rilassamento, per riportare l’equilibrio energetico nel corpo e nella mente.

MEDITAZIONE PRIMAVERA

La pratica ha lo scopo di purificare gli strati più sottili della mente e della nostra emotività.
Siedi in una posizione confortevole e corretta, il bacino, il torace e la testa sono perfettamente allineati, accenna un sorriso, mantieni il corpo immobile. Osserva il ritmo del tuo respiro come un testimone attento, senti entrare con il respiro l’aria fresca e leggera ed uscire aria densa e calda. Lasciati guidare in un viaggio in cui immagina di respirare non solo attraverso le narici ma anche attraverso ogni poro della pelle, il più esteso organo del corpo correlato al tuo sistema nervoso, attraverso il quale puoi purificarti lasciando andare scorie, pensieri ed emozioni negative o non digerite. Ad ogni inspirazione, attraverso la pelle ricevi prana, energia vitale e nutrimento, come un soffio di luce che penetra nella profondità del tuo essere. Se c’è una parte di te che ha bisogno di guarigione sofferma più a lungo la tua attenzione in quella zona e affidala all’energia universale che, man mano che respiri luce, porta guarigione in ogni tua parte. Con gli occhi della mente immagina che un soffio di luce nella espirazione fa risplendere e brillare corpo e mente e illumina e irradia lo spazio intorno a te. Perché l’energia positiva accumulata durante la pratica possa essere di beneficio ad ogni essere, formula un intento affinché ciò che hai preso per te puoi donare intorno a te. Ad ogni inspirazione ricevi luce, ad ogni espirazione diffondi luce

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