Primavera - SCOPRI LA PRATICA YOGA e LO STILE DI VITA ADEGUATO IN PRIMAVERA

I Krya sono pratiche che favoriscono l’eliminazione delle scorie a più livelli. A livello grossolano abbiamo le pratiche per la purificazione degli orifizi e degli organi come intestino e fegato, oltre alle pratiche di digiuno. Le pratiche a livello intermedio comprendono movimenti veloci e vigorosi, accompagnati da un respiro vigoroso che accendono l’energia del fuoco. Pratiche a livello sottile, invece, hanno lo scopo di purificare gli strati più profondi della coscienza e dell’emotività.

La respirazione in primavera, ha il compito di sollecitare il movimento del diaframma e attivare l’energia del FUOCO. L’attivazione del diaframma, muscolo collegato a tutti gli organi interni al torace e all’addome, migliora la digestione e la regolarità intestinale, sostiene la sfera emotiva e i processi di purificazione dal momento che è una delle pompe della circolazione linfatica che è il sistema spazzino del corpo, che muovendosi tra tutti gli organi ,tessuti e cellule, raccoglie tutte le scorie, le tossine e le cellule morte accumulate nel corpo e sostiene i processi di rigenerazione, rinnovamento e rinascita cellulare. Tutte le scorie vengono portate agli organi di eliminazione che sono intestino, polmoni, ghiandole sebacee, il fegato, la pelle favorendo i processi di disintossicazione che permettono al corpo di acquistare leggerezza, freschezza e di sbocciare come un fiore in primavera. Una pratica corretta porta a una piacevole sensazione di leggerezza nel corpo e nella mente.

L’intenzione con cui ci avviciniamo alla pratica, e non soltanto l’esecuzione corretta delle posizioni e delle tecniche, condiziona il risultato della pratica stessa. L’invito è di coltivare nel profondo l’intenzione e la disponibilità a lasciare andare e abbandonare tutto ciò che è inutile e superfluo a livello fisico (scorie, tensioni, tossine) e anche a livello sottile (emozioni e pensieri negativi inutili che appesantiscono la mente). Il rispetto dei ritmi biologici della natura nell’alternarsi di sonno e veglia è una strategia molto efficace per la salute: dopo una certa ora della sera il nostro corpo produce melatonina, un importante ormone che regola tutte le funzioni vitali, il ritmo di sonno-veglia, il recupero delle energie, il rinnovamento cellulare, la produzione di sostanze anticancerogene. Stare svegli durante queste ore serali e notturne disturba o impedisce il processo di produzione di questa preziosa sostanza. Dal punto di vista sottile ed energetico le ore serali riflettono le caratteristiche energetiche degli elementi TERRA ACQUA, che invitano all’immobilità e al riposo. Protrarre durante queste ore l’esposizione alla luce artificiale o gli schermi luminosi degli apparecchi tecnologici, crea un eccesso di energia dell’elemento ARIA che disturba il ritmo naturale degli elementi.

L’Ayurveda, disciplina gemella dello Yoga, invita ad osservare alcune pratiche e strategie quotidiane che riguardano l’alimentazione per sostenere i processi di depurazione adatti a questa stagione, per preservare e mantenere il fuoco digestivo. Le funzioni digestive sono strettamente connesse con il ritmo del sole e il nostro potere digestivo è strettamente connesso con il ciclo solare: aumenta man mano che il sole si alza, diminuisce man mano che il sole scende. Le funzioni digestive sono il sistema più importante e delicato del corpo e riguarda non solo la digestione del cibo a livello fisico ma anche la digestione a livello del corpo sottile delle impressioni, sensazioni , emozioni. Quindi è consigliato fare la colazione al mattino e riservare al pranzo il pasto principale, nel momento in cui c’è la massima capacità di trasformare il cibo, di assorbire gli elementi nutritivi, ed eliminare le scorie, tutto ciò ha il potere di conferire energia disponibile e salute. La sera bisognerebbe fare pasti molto leggeri, perché essendo un momento di TERRA –ACQUA, c’è immobilità e ristagno e il corpo potrebbe richiedere un grande investimento di energia per la digestione. Come dicevano gli antichi “colazione da principe, pranzo da re, e cena da poveri”.
Il fegato è l’organo relato alla primavera e all’elemento FUOCO. Le pratiche suggerite dallo Yoga e dall’Ayurveda sono ideali per disintossicare questo organo e purificare tutto l’organismo da scorie e tossine accumulate durante l’inverno. Le pratiche di purificazione dovrebbero durare almeno per un ciclo di due settimane.

Infuso di erbe di stagione: aparine, ortica, tarassaco, carciofo che favoriscono la depurazione
Argilla: un cucchiaino in un bicchiere di acqua la sera, lasciarlo depositare tutta la notte e bere l’acqua al mattino dopo, lasciando il fondo, l’argilla assorbe le tossine ed aiuta ad eliminarle.
Cura idropinica: fai bollire l’acqua per 10 minuti, lascia riposare e depositare il calcare, poi filtra nel termos escludendo il fondo, sorseggia durante la giornata frequentemente. Con la bollitura si ottiene un’acqua purissima che va ad idratare tutti i tessuti più profondi dell’organismo, la molecola dell’acqua si scompone e penetra profondamente, con un effetto rigenerante e purificante, dona elasticità e allevia i dolori articolari. Bevi questa acqua anche ai pasti, moderatamente per non diluire i succhi gastrici e ridurre il fuoco chimico della digestione, evita di bere acqua fredda che spegne il potere del fuoco digestivo.
Le spezie oltre a dare gusto e sapore al cibo, proteggono e sostengono il potere digestivo: cumino curcuma, coriandolo, cannella, zenzero, fresco e secco.
I sapori riconosciuti nella tradizione ayurvedica sono 5: dolce, amaro, salato, piccante, astringente. Nutrono il gusto e il piacere che pacifica i sensi e la mente donando senso di gratificazione e sazietà. Un piatto sano ed equilibrato contiene tutti e 5 i sapori. Ad ogni sapore è collegato un elemento, in primavera inserisci nei pasti sempre il piccante che aumenta il FUOCO: ravanelli, erbette selvatiche, cicoria, radicchi, crespigno e l’amaro che attiva l’elemento ARIA: carciofi e tutte le erbe amare come il tarassaco. L’astringente si riconosce nei cibi che lasciano una sensazione di allappamento: cachi, legumi, carciofo, miele.
Il ghee è un alimento fortemente raccomandato per il nutrimento di corpo e mente specialmente in questa stagione.
Digiuno parziale : esclusivamente dieta liquida un giorno alla settimana, con frullati o zuppe passate con cereali molto cotti tipo crema.
Jala neti è una tecnica di pulizia delle fosse nasali che si effettua con la Lota, una specie di piccola teiera.

Auto massaggio: meglio se praticato con l’olio di sesamo portato a 105 gradi e conservato in vetro. L’olio così trattato, similmente all’acqua bollita, riesce a nutrire in profondità tutti i tessuti corporei e a purificare, estraendo dal corpo le tossine e portandole in superficie. Da fare la mattina per 15 minuti, seguito da una doccia con sapone neutro, da fare non oltre i 5 minuti dalla fine del massaggio, è questo il tempo oltre il quale le tossine estratte dal corpo, se non rimosse con l’acqua, vengono riassorbite dal corpo. Il massaggio ha un’azione terapeutica contro tutti i disturbi del sistema nervoso e della mente, è una pratica molto indicata per rigenerarli entrambi. Puoi farlo anche tutti i giorni e anche in altre stagioni.
Nava dvara krya: la pulizia e purificazione delle “9 porte del tempio” che corrispondono ai 9 orifizi o ingressi al tempio del corpo: occhi, orecchie, bocca, ano, genitali.

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