ujjay pranayama

Il Pranayama, è la tecnica che lo yoga ci mette a disposizione per assorbire il Prana necessario per il nostro sostentamento. E le tecniche di respirazione come Ujjayi, sono il mezzo attraverso il quale è possibile assorbire questa energia.

Ujjayi significa vittorioso, infatti questo respiro detto respiro del vittorioso o del guerriero a rappresentare la vittoria sulla mente, al fine di calmarla, perchè solo se la ns mente è calma e sufficentemente disciplinata possiamo avere una visione chiara del ns percorso e della ns quotidianità procedendo a passo sicuro nel cammino della ns vita , senza tentennare, senza permetterci di sbagliare.

Ujjayi pranayama fornisce la forza necessaria per padroneggiare ogni asana, ha un azione calmante su corpo e mente agendo direttamente sul sistema nervoso.

Quando il prana viene assorbito correttamente, il corpo diventa più fluido, più predisposto all’apertura, e ciò facilita l’allungamento profondo nelle posizioni, permettendo persino alle persone incriccate di sentirsi molto più flessibili e sciolte.

Se analizziamo un po’ più a fondo il percorso dell’aria nella fase di inspirazione, vediamo che: quando inspiriamo, l’aria entra dalle narici, passa dai seni nasali, prosegue per la faringe, oltrepassa la glottide, la laringe, la trachea e finalmente arriva nei polmoni.

La glottide è quella valvola che separa la faringe dalla laringe, e l’apparato digerente dalle vie aeree. Una parte della glottide, e cioè l’epiglottide, ha la funzione di chiudere temporaneamente le vie aeree quando deglutiamo, evitando di farci andare il cibo “di traverso”.

La tecnica di Ujjayi Pranayama consiste nella chiusura parziale della glottide, in modo che l’aria rimanga più a lungo nella parte superiore, cioè la faringe e le cavità nasali.

In questo modo l’aria rimane per molto più tempo a contatto con la mucosa, ricca di sangue, che ha il compito di riscaldarla.

I benefici:

Esecuzione:

Mettiti in una posizione comoda, possibilmente con la schiena diritta.  Chiudi gli occhi e rilassa tutto il corpo. Fai un respiro profondo, rilassa le spalle il collo, la mandibola e i muscoli del viso. Inspira lentamente dal naso ed espira dalla bocca emettendo il suono HHHHHHAAAAA. Il suono non andrebbe pronunciato ma è un rumore appena accennato, un po’ come quando vuoi appannare un vetro.

Ripetilo per un paio di volte, cercando di rendere l’espiro sempre più lento e profondo

Ora chiudi la bocca ed inspira profondamente dal naso, rilassando il viso. Espirando, contrai leggermente la glottide e cerca di riprodurre lo tesso suono HHHHHAAAAAA, con la bocca chiusa, ma senza stringere le mandibole, mi raccomando.

Ripetilo per un paio di volte mentre ti concentri sul suono prodotto dal respiro nella gola.

Riesci a sentire il rumore? Dovrebbe essere simile a quello di un’onda del mare, o di un bambino che dorme.

A questo punto, se ti viene facile, continua a riprodurre lo stesso suono anche durante la fase inspiratoria. La puoi fare ogni volta che ti fa piacere, durante la pratica ed anche nel corso della giornata.

Ujjay può essere utilizzata in molti modi, per esempio puoi decidere di mantenerla per tutta la pratica, oppure di utilizzarla solo per approfondire alcune posizioni. Puoi usarla come pratica a sé stante, oppure come preparazione alla meditazione o ad altri pranayama. Puoi usarla anche quando senti una sensazione d’ansia, oppure quando vuoi controllare un dolore fisico… oppure puoi anche usarla come programma giornaliero di benessere generale.

In questo caso inizia facendo 10 respiri al giorno, e poi aumentali gradualmente fino ad arrivare a 5 minuti di pratica…

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